Nuovo standard ETSI: Multiple Alert Message Encapsulation over Satellite (MAMES)

Come dimostrato dai recenti eventi catastrofici, un elemento chiave nella gestione delle emergenze risiede nella distribuzione di messaggi di allerta alla popolazione. Un

efficiente sistema di allerta consentirebbe infatti di prevenire la perdita di vite umane e incrementare l’efficacia delle misure precauzionali.

Oggigiorno grazie all’emergere delle nuove tecnologie ICT (Information and Communication Technology) diversi canali di comunicazione consentono di raggiungere un numero sempre più elevato di persone (e.g. dispositivi mobili, dispositivi connessi ad internet, smart TV, etc.).

I sistemi satellitari rappresentano una soluzione estremamente efficace e affidabile per la distribuzione di allerta soprattutto nel caso di parziale o totale distruzione dell’infrastruttura terrestre nell’area di emergenza.

In tale contesto, a partire dall’analisi della grande varietà delle attuali tecnologie di allerta e delle capacità e limitazioni dei sistemi di comunicazione e navigazione satellitari, è stata attivata una ETSI Specialist Task Force – STF473 (proposta dal gruppo TC SES/WG SatEC) con l’obiettivo di definire un protocollo flessibile di incapsulamento in grado di trasportare differenti messaggi di allerta attraverso collegamenti satellitari.

Come risultato di tale attività CNIT annuncia la pubblicazione degli standard ETSI relativi all’incapsulamento dei messaggi di allerta per la trasmissione via satellite. Prodotto concepito e realizzato dal CNIT dell’UdR di Firenze.

Gli standard sono disponibili:

  • ETSI TS 103 337 V1.1.1 (2015-05) : “Satellite Earth Stations and Systems (SES); Satellite Emergency Communications; Multiple Alert Message Encapsulation over Satellite (MAMES)”
  • ETSI TR 103 338 V1.1.1 (2015-05) : “Satellite Earth Stations and Systems (SES); Satellite Emergency Communications (SatEC); Multiple Alert Message Encapsulation over Satellite (MAMES) deployment guidelines”
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