Progetto AMORE

Descrizione del progetto:

Obiettivo strategico ed industriale alla base della proposta AMORE (Advanced Manufacturing e microelettronica per Ottimizzare le REti wireless delle cose), è investire nella direzione di un riposizionamento competitivo atto a fare evolvere e trasformare il ruolo dei piccoli e medi Internet Service Provider e system integrator TLC laziali. In un mercato di servizi di accesso alla rete oramai ampiamente consolidato, dominato dai grandi operatori nazionali, e caratterizzato da margini di guadagno oramai arrivati al limite della sostenibilità economica, AMORE ambisce a differenziare gli ISP laziali trasformandoli da “operatori delle persone” a “operatori delle cose”. In questa trasformazione un medio ISP Laziale (Unidata) collaborerà pienamente con altre realtà laziali: integratori e sviluppatori di tecnologie (5M), centri di eccellenza scientifica in area romana nel settore delle telecomunicazioni (in particolare, le unità di ricerca di Roma Tor Vergata e Roma La Sapienza del CNIT). AMORE coinvolgerà come sperimentatori piccoli ISP (Panservice sperimentatore della rete nell’area di Latina) ed end users in scenari applicativi di valore per S3 (MetaEnergia nel settore della green economy).

AMORE è incentrato su:

  • Progettazione e sviluppo ed applicazione di nuove tecnologie, componenti, microelettroniche e AMS-IoT applicate a device e infrastrutture per “Internet delle cose” (Internet of Things) – ovvero tecnologie e scenari alla base della quarta rivoluzione industriale attualmente in corso, comunemente denominata industria 4.0.
  • Investimenti Materiali per dotare entro due anni i principali comuni Laziali di una rete IoT innovativa.

La proposta ha significativo impatto in tutte le aree di specializzazione S3 regionali – aerospazio/sicurezza, scienze della vita, beni culturali e tecnologie per il patrimonio culturale, industrie creative digitali, agrifood, green economy e sicurezza.

Il problema che AMORE ambisce a risolvere è la necessità di disporre di sensori e connessioni wireless a basso costo, estremamente affidabili, controllabili in modo estremamente capillare, e facilmente adattabili a contesti applicativi specifici. La sfida tecnologica consiste nello sviluppo di soluzioni flessibili, scalabili e controllabili, in grado di interconnettere e gestire i numerosissimi componenti alla base di processi sempre più complessi e distribuiti, e far fronte ad un impiego sempre più pervasivo e capillare di dati ed informazioni automaticamente acquisiti da essi. Fortunatamente alcune tecnologie di base, soprattutto nel contesto wireless, sono già state identificate ed (almeno in parte) standardizzate. Ed infatti, come dettagliato successivamente, il nostro progetto avrà il grosso vantaggio di partire da una tecnologia, LORA, già oggi ben consolidata, seppure emergente, e pertanto potrà ambire ad avere ricadute concrete in tempi relativamente brevi.

Partner:

  • UNIDATA (coordinatore del progetto)
  • 5 EMME
  • CNIT

Finalità:

Obiettivo della proposta è la progettazione, sviluppo, messa in campo e validazione in scenari applicativi industriali di una rete wireless IoT Low Power Wide Area (LPWA) LoRa laziale. Per conseguire questo obiettivo, il progetto si concentrerà su quattro aree specifiche di ricerca e sviluppo:

  1. Microelettronica per end devices: un System On Module controllato da una macchina a stati finiti, per massimizzare dinamicamente le performance radio.
  2. Controllo e gestione della rete, mediante sviluppo di un network controller e relativi algoritmi di scheduling atti a coordinare ed ottimizzare l’accesso tra le (numerose, fino a 500 a regime) stazioni gateway (radiobase), in modo da sfruttare la distribuzione spaziale degli oggetti e minimizzare l’interferenza tra trasmissioni simultanee, ed includere constraint temporali per applicazioni time-critical
  3. Big data real-time analytics, per profilazione e analisi comportamentale scalabile dei dispositivi distribuiti sull’intero territorio laziale (a regime, anche fino a decine milioni), e rilevamento di anomalie e cyber-attacchi emergenti di tipo distributed denial of service (DDOS) (ex: attacchi DDOS da “botnet” IoT Mirai)
  4. Data forwarding, mediante sviluppo di un modulo “network server” altamente scalabile per la gestione dei gateway, analisi e filtraggio delle unità dati in transito (deduplicazione, statistiche radio ed interferenza, etc), gestione degli aspetti crittografici e protocollari relativi alla sicurezza, e supporto di scenari multi-tenant di connettività verso server di terze parti e fornitura di funzionalità a valore aggiunto (SLA monitoring, statistiche, etc)

A tali attività tecniche, il progetto affiancherà:

  • Attività di analisi di scenari applicativi e casi d’uso, e relativa identificazione di requisiti
  • Specifica e progetto dell’architettura del sistema
  • Sviluppo dei componenti software e hardware, ed integrazione degli algoritmi di controllo avanzati
  • Dimostrazione in campo del sistema integrato e applicazione a scenari rappresentativi, tra cui smart metering energetico e profilatura ed ottimizzazione dei consumi per green economy (appositamente scelto tra le aree S3 identificate nel bando)

Contributo finanziario erogato dalla Regione Lazio a sostegno del progetto: 437.595,64 Euro